Seconda e ultima giornata di gare a Claviere e Sestriere, dove lunedì e martedì si sono disputate le gare di slalom e gigante valide per i Campionati Italiani Giovani di sci alpino e per il Gran Premio Italia, il circuito istituzionale che si è chiuso proprio sulle piste della Via Lattea.

Grande bagarre nel gigante femminile, disputato sulla pista Sises di Sestriere. Dopo la prima discesa erano presenti ben sei atlete racchiuse in 5/10, poi nella seconda discesa è stata rivoluzione, con distacchi ben più alti. Il titolo italiano è andato alla piemontese Veronika Calati che grazie al quarto tempo nella seconda frazione è riuscita a imporsi in 2’09”08, precedendo di 47/100 la romana Elena Sandulli, settima a metà gara e protagonista di un grande recupero. Si è invece confermata Francesca Fanti; la mantovana inserita nella squadra azzurra giovanile ha conquistato la medaglia di bronzo, accusando 55/100 dalla neo campionessa italiana. Giù dal podio Elisa Platino, la grande favorita che nella seconda manche non è andata oltre il 26° tempo: quarta con un distacco di 99/100. Quinta la trentina Martina Peterlini, a 1”21 dalla vetta.

Recupero e vittoria anche nello slalom maschile di Claviere. L’altoatesino Matthias Steinmair, primo a metà gara, non è riuscito a confermarsi. L’undicesimo tempo di manche non è bastato e per 7/100 ha chiuso d’argento, alle spalle dell’azzurro Matteo Canins che ha recuperato tre posizioni con il miglior tempo nella seconda frazione. Bronzo davvero pesante per Manuel Ploner, il ladino ancora Aspirante che dopo aver vinto il titolo di categoria qualche settimana fa a Sarentino, si è preso il terzo posto ai tricolori Giovani, accusando solo 13/100 di ritardo. Quarto Matteo Franzoso a 57/100 e quinto Alberto Blengini, a 85/100.

Per quanto riguarda le classifiche del Gran Premio Italia, le prime tre posizioni riservate alle atlete fuori dalla squadra nazionale sono state occupate da Veronika Calati, Elena Sandulli ed Elisa Platino, mentre in slalom Matthias Steinmair ha preceduto Manuel Ploner e Matteo Franzoso.

La classifica riservata ai Comitati Regionali è stata vinta dall’Alto Adige, davanti alle Alpi Occidentali (Piemonte) e alle Alpi Centrali (Lombardia).

Vanno in archivio anche i Campionati Italiani Giovani di sci alpino. Sulle piste che nel 2006 ospitarono i Giochi Olimpici sono andate in scena due gare di livello, con tutti i migliori Giovani d’Italia al cancelletto di partenza. Un altro successo organizzativo per gli Sci Club Olimpici che nel 2016 hanno organizzato gli Italiani Children e nel 2017 gli Aspiranti.

Sole, temperature appena sotto lo zero (prima mattina) e manto nevoso in perfette condizioni. La prima giornata dei Campionati Italiani Giovani di sci alpino è stata un successo, con l’organizzazione impegnata su due siti di gara.

Sulla pista Sises di Sestriere, tecnica e impegnativa, i migliori Giovani d’Italia si sono sfidati in slalom gigante. La prima manche è stata dominata dagli atleti della squadra nazionale giovanile, nella seconda frazione c’è invece stato qualche cambiamento. A vincere il titolo italiano è stato Alex Vinatzer, l’altoatesino che a febbraio ha partecipato alle Olimpiadi. Leader dopo la prima discesa, il carabiniere ha vinto in 2’00”76, precedendo di 82/100 il corregionale Matteo Canins. Medaglia di bronzo per Matteo Franzoso, l’atleta dello sci club Sestriere che ha accusato un ritardo di 1”08 e che è stato autore di un grande recupero (4 posizioni) nella seconda frazione. Il genovese, da sempre tesserato con la società sportiva torinese, ha vinto anche la prova del Gran Premio Italia, davanti a Tobias Kastlunger, quinto assoluto, e a Matthias Steinmair.

A Claviere si è invece svolto lo slalom speciale femminile, alla presenza delle atlete della squadra nazionale giovanile. E sono state proprio le azzurrine a dominare il podio tricolore. Il titolo italiano è andato a Marta Rossetti che ha concluso in 1’28”63, precedendo di 62/100 la friulana Lara Della Mea e di 62/100 la trentina Martina Peterlini. La prova del Gran Premio Italia è stata vinta dall’altoatesina Vera Tschurtschenthaler (quinta), seguita dalla piemontese Carola Gardano (settima) e dalla lombarda Petra Smaldore (ottava).

Domani sulle piste della Via Lattea, seconda e ultima giornata di gare. A Sestriere è in programma il gigante femminile, mentre a Claviere andrà in scena lo slalom maschile. In palio gli ultimi due titoli italiani e gli ultimi pass per la nazionale italiana.

 

Le piste di Sestriere e Claviere sono tirate a lucido. Nebbia e neve hanno lasciato spazio a sole e temperature basse, condizioni ideali per poter avere un terreno di gara perfetto. Sulle montagne olimpiche torinesi è tutto pronto per i Campionati Italiani Giovani di sci alpino, in programma lunedì 26 e martedì 27 marzo.

Dopo Children e Aspiranti, questa volta saranno gli atleti nati tra gli anni 1997 e 2001 a contendersi le medaglie tricolori. Niente velocità in Piemonte, si gareggia solo in gigante e slalom perché i titoli di discesa, combinata alpina e superG si stanno assegnando proprio in questi giorni a Santa Caterina Valfurva.

Le gare di Sestriere e Claviere per molti saranno le ultime di una lunga stagione. E saranno anche le più importanti perché oltre ai titoli, in palio ci saranno punti pesanti per il Gran Premio Italia, il circuito istituzionale che regalerà la giacca della nazionale italiana ai vincitori delle rispettive classifiche.

Il programma è stato confermato: domenica 25 marzo alle 19 si svolgerà la prima riunione di giuria a Sestriere. Lunedì il settore maschile sarà impegnato nel gigante a Sestriere che si correrà sulla spettacolare pista Sises 2, le donne invece saranno a Claviere (pista Gialla Bis) per la prova di slalom. Nella giornata di martedì i ruoli si invertiranno: gigante femminile a Sestriere e slalom maschile a Claviere.

L’altoatesino Damian Hell è uno dei grandi favoriti per le prove maschili. Il poliziotto delle Fiamme Oro Moena ha ormai staccato il biglietto per la nazionale, comanda il Gran Premio Italia a livello assoluto e anche le due classifiche di gigante e slalom: partirà per un doppio oro. Un altro gigantista che punta al metallo più pregiato è Tobias Kastlunger, altro altoatesino delle Fiamme Gialle molto conosciuto, anche per i risultati ottenuti agli Italiani Children del 2016, proprio sulle nevi olimpiche torinesi. Nello slalom gli occhi sono puntati sul lombardo Francesco Sorio, ma attenzione anche a Matteo Franzoso, il genovese che corre per il Sestriere e che conosce bene le piste di gara. Bravo in velocità, competitivo in gigante, è ancora giovane, ma potrebbe regalare sorprese.

In campo femminile è sempre il Comitato Alto Adige a partire da grande favorito. In gigante la meranese Elisa Platino ha vinto tanto in questa stagione, ma anche la romana Elena Sandulli e la poliziotta Marta Giunti hanno le carte in regola quanto meno per un posto sul podio. In slalom sembra avere una marcia in più la giovane Petra Unterholzner, altoatesina che arriva dalla Val d’Ultimo, come il jet azzurro Dominik Paris. Le lombarde Petra Smaldore e Virginia Sosio e la trentina Sara Dellantonio lotteranno per un grande risultato.